Il mio approccio
Nel mio lavoro considero la persona nella complessità della sua storia, del suo modo di sentire e delle relazioni che la attraversano.
In parole semplici
Dare un senso a ciò che provi
Ciò che proviamo ha sempre un senso, anche quando ci sembra di non capirlo.
Il mio modo di lavorare parte da un'idea semplice: ognuno di noi costruisce, nel corso della vita, un modo personale di dare significato a ciò che gli accade.
Questo modo si forma presto, nelle prime relazioni, e ci accompagna sempre. Ci rende unici, ma a volte ci fa sentire bloccati: quando la vita cambia e il vecchio modo di leggere le cose non basta più, possono comparire ansia, confusione o malessere.
Per questo il disagio non è un errore da correggere, ma un segnale da comprendere. L'obiettivo non è dare risposte standard o soluzioni preconfezionate, ma costruire insieme uno spazio di comprensione autentica, in cui ciò che si vive possa assumere un significato più chiaro e integrato.
Chi troverai
Cosa porto con me, oltre agli studi
Non serve essere già pronti per cominciare. Si comincia proprio da lì.
Prima di sedermi dall'altra parte della stanza, ho vissuto molte delle cose che le persone mi raccontano: cambiare strada quando sembrava tardi, diventare mamma lontano da casa, imparare a convivere con diagnosi che cambiano la vita, sentirmi persa e non riconoscermi più. Per questo so che dietro ogni parola c'è fatica, e la accolgo con rispetto.
Dai miei anni da ingegnere in azienda ho portato con me la concretezza: mi piace che ogni incontro lasci qualcosa di utile per la tua vita di tutti i giorni. Dal coaching, la fiducia nelle risorse di ogni persona: anche quando non riesci a vederle, ci sono.
Con me puoi piangere, arrabbiarti, ridere o restare in silenzio. Non c'è niente di troppo piccolo o di troppo grande da portare, e non troverai giudizio. Ti ascolto davvero, e ti dico con sincerità e delicatezza quello che vedo.
Scegliere a chi affidarsi è un passo importante. Se leggendo queste righe senti che potresti trovarti bene, sarò felice di conoscerti.
Nei nostri incontri
Come lavoriamo insieme
Dietro ogni incontro c'è un metodo preciso, che mette al centro il significato personale di ciò che vivi. Non ti chiederò di avere già le parole giuste: il percorso si muove così, un passo alla volta.
Partiamo da ciò che senti
Non serve avere un episodio da raccontare né sapere già cosa non va. Spesso si arriva con un'emozione, uno stato d'animo, una sensazione difficile da spiegare: cominciamo proprio da lì.
Diamo forma a ciò che provi
Impariamo insieme a osservare le tue emozioni da vicino: quando arrivano, cosa le accende, come le senti nel corpo e nei pensieri. Pian piano ciò che era confuso prende contorni più chiari.
Ritroviamo il significato
Ognuno di noi ha un modo personale di dare senso a ciò che vive, nato dalla propria storia e dalle relazioni più importanti. Scoprirlo aiuta a capire perché certe situazioni ti toccano così tanto.
Nasce una nuova consapevolezza
Non si tratta di giudicarti o di cambiare chi sei, ma di conoscerti meglio: vedere con chiarezza cosa succede dentro di te e perché, senza colpe.
Dal «lo so» al «ci riesco»
Capire non sempre basta. Spesso si arriva dicendo: «lo so che sbaglio, ma non riesco a fare diversamente», e questo fa sentire ancora peggio. Qui impariamo insieme a lasciar andare ciò che non funziona più e a costruire, passo dopo passo, un modo nuovo di vivere te stesso, le emozioni e le relazioni.
Il percorso
Come si svolge
Ogni percorso viene pensato nel rispetto della persona, dei suoi tempi e della sua esperienza unica. In generale, si articola così.
Il primo incontro
Mi racconti cosa ti porta da me, con i tuoi tempi. Non serve preparare nulla.
Gli obiettivi
Nei primi incontri mettiamo a fuoco su cosa lavorare e concordiamo insieme la frequenza: settimanale, ogni due settimane o, più avanti, anche una volta al mese.
Il lavoro insieme
Incontri regolari di circa 50 minuti. A intervalli facciamo il punto su cosa sta cambiando e decidiamo insieme quando concludere.
Trasparenza
Come psicologa mi occupo di sostegno psicologico, consulenza e percorsi di conoscenza di sé. Se durante i colloqui emergesse il bisogno di un supporto medico o di altri professionisti, te lo dirò con chiarezza e ti aiuterò a trovare la figura più adatta.
Tutto ciò che mi racconti è protetto dal segreto professionale.
Quando te la senti
Prendersi uno spazio per sé può essere il primo passo
Se senti il bisogno di un luogo in cui fermarti, comprenderti e affrontare con maggiore chiarezza ciò che stai vivendo, puoi contattarmi: troveremo insieme il momento giusto per incontrarci.
Preferisci parlarne prima? Chiamami o scrivimi al +39 347 051 5781: rispondo personalmente.